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Lettera aperta del Sindaco

Comune di Brezzo di Bedero, 13 ottobre 2002

Come era stato preavvisato alla fine dello scorso mese di luglio, sulle strade a maggior traffico del Comune sono stati effettuati i rilevamenti elettronici della velocità, con numerosissime violazioni accertate.

In questi giorni qualche abitante di Brezzo di Bedero e della Valtravaglia si sta vedendo arrivare le buste verdi delle sanzioni comminate e, in molte occasioni, come era prevedibile, sono giunte al Sindaco o alla Polizia Municipale lamentele per l’iniziativa adottata.

Premetto che il servizio introdotto dall’Amministrazione comunale trova spiegazione nel tentativo di migliorare la sicurezza stradale, limitando la velocità degli autoveicoli. Anche il Signor Prefetto di Varese, preoccupato per il numero degli incidenti sul territorio provinciale, è da tempo impegnato per risolvere il problema e sensibilizza i Comuni a svolgere concrete azioni per tutelare la sicurezza dei cittadini.

Non nascondo che la scelta di installare l’autovelox è stata controversa, ma molto ponderata.

Personalmente sono stato tra i più convinti sostenitori dell’esigenza di seguire questa strada, forse anche perché sono investito della responsabilità di autorità di pubblica sicurezza sul territorio.

Quando mi è stato fatto notare che l’iniziativa avrebbe potuto avere ripercussioni di carattere elettorale, ho rifiutato l’argomento perché fin dall’inizio del mandato conferitomi mi ero intimamente ripromesso di agire sempre secondo la mia coscienza e nell’interesse della collettività (e questo l’ho solennemente giurato di fronte alla popolazione !). Solo in questo modo ritengo di ripagare lealmente e con onore la fiducia che mi è stata accordata.

Sono inoltre del parere, senza timore di essere presuntuoso, che le Amministrazioni che hanno fatto le nostre stesse valutazioni, ma hanno “assecondato” certe idee per non perdere il favore popolare, abbiano agito contro l’etica che il delicato ruolo di amministratore locale impone. Tuttavia, malgrado la mia convinzione, le prime comprensibili rimostranze dei sanzionati mi hanno fatto sorgere qualche dubbio: “Avrò fatto un errore ?” “E’ ingiusto l’autovelox ?” “Sarà efficace per risolvere il problema della sicurezza stradale ?”.

Poi, a casa, in maniera più serena, ho riflettuto….

Se sospendessimo ora il servizio, allora sarebbe davvero ingiusto, pagherebbero solo gli sfortunati che vi sono incappati, ma il tutto sarebbe fine a sé stesso, non porterebbe nessun beneficio per la sicurezza stradale ed io avrei sbagliato 2 volte: ad introdurre il servizio ed a sospenderlo subito dopo.

“Devo solo far capire veramente il senso di questa scelta e devo sensibilizzare tutti a limitare la velocità, perché l’obiettivo dell’Amministrazione comunale non è quello di “fare le multe”, ma è quello di giungere ad installare l’autovelox per 4 ore e non scattare neanche una foto.”

Quindi il servizio continuerà ed io insisterò per farlo continuare perché è mio preciso dovere morale ed istituzionale.

E insisterò pensando alla lunga serie di muretti e cancelli abbattuti in Via Portovaltravaglia dalle autovetture uscite di strada, ma soprattutto pensando, per fare qualche esempio che mi viene alla mente, ai familiari del ragazzo che una decina d’anni fa perse la vita in Via Germignaga, ai familiari dell’anziana signora tedesca che non più di tre / quattro anni fa morì travolta da un’auto in Via Dante, al papà e alla mamma del ragazzino che qualche mese fa venne investito sempre in Via Dante, cavandosela con qualche ferita e tanta paura.

Penso a tutte le persone che hanno perso un congiunto o un amico a causa di incidenti stradali, perché loro capiranno più degli altri il mio messaggio.

Probabilmente facendo rispettare i limiti di velocità si potrà limitare il numero degli incidenti e la gravità delle loro conseguenze.

Se l’autovelox installato lungo le strade di Brezzo di Bedero servisse ad evitare anche un solo incidente, o a salvare anche solo una vita umana, il nostro traguardo sarebbe raggiunto.

Concludo con una scontata raccomandazione: c’è un modo molto semplice per non incappare nelle sanzioni …… RISPETTARE I LIMITI DI VELOCITA’, perché così rispettiamo noi stessi e rispettiamo gli altri.

Brezzo di Bedero,

Daniele Boldrini

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